lunedì 29 dicembre 2008

Pdci, SCUOLA DI MONZAMBANO: IL SINDACO NON CONVINCE NESSUNO


Leggi il comunicato con cui la Sezione dei Comunisti Italiani di Monzambano replica alle dichiarazioni, come al solito sprezzanti, del sindaco di Monzambano Pellizzer sulla vicenda della scuola dell'infanzia pubblica.
Vai al commento, leggi la lettera pubblicata dalla Gazzetta del 28.12.08 di Pdci Monzambano, PD Monzambano, Volta e Ponti, Gruppo ALternativa per Monzambano.
Leggi la prima lettera della Sezione del Pdci di Monzambano con Pd Monzambano/Ponti/Volta sulla questione degli edifici scolastici pubblici del Comune.

1 commento:

monica ha detto...

A MONZAMBANO SERVE LA SCUOLA DELL'INFANZIA PUBBLICA

Non siamo affatto soddisfatti del tono sprezzante e dalle parole con cui il sindaco Pellizzero ha liquidato la questione della scuola dell'infanzia. Ci viene da dire che dietro la molta retorica non abbiamo trovato la sostanza. Intanto spiace che il sindaco non si faccia vanto del metodo pedagogico della scuola di Castellaro. Le eccellenze nei servizi pubblici andrebbero a nostro avviso comprese, divulgate e magari spiegate ai cittadini; quì in particolare i genitori ne vengono a conoscenza solo nel momento in cui devono effettuare le iscrizioni e solo grazie all'Istituto comprensivo. Infatti purtroppo pochi sanno che a Castellaro viene applicato il metodo Reggio Children, considerato a livello internazionale il migliore oggi esistente, tanto è vero che utilizzato con successo nelle scuole dell'infanzia di tutto il mondo, specialmente nei paesi Scandinavi e negli Stati Uniti. E poi non capiamo perchè Pellizzero che a suo dire e non a suo fare, disdegnerebbe la politica, si sia ben guardato dal criticare, anche solo un pochino, il disegno governativo dell'asse Berlusconi - Tremonti - Gelmini volto allo smantellamento della scuola pubblica, se non in generale almeno in quella parte che prima o poi, a slittamento raggiunto ( e oggi se non subentreranno altre modifiche, stiamo parlando dell'anno scolastico che partirà a settembre 2010) si ripercuoterà sui cittadini di Monzambano. Ma sicuramente ciò che manca di più nella sua lettera è l'indicazione convinta dei tempi e dei modi con cui risolvere un problema fin qui sottovalutato e che diventerà via via più serio. Il sindaco ha abbozzato come via d'uscita lo spostamento della maetrna nell'edificio che dal gennaio di due anni faospita le medie e che storicamente era quello delle elementari del capoluogo. Ma n on ci dice quando questo immobile sarà in grado di accogliere i nostri bambini. Per chi non lo sapese, tra un po' partiranno i lavori per auditorium, palestra e mensa del nuovo plesso. Poi in giunta (e considerate le tempistiche, è assai probabile intendere quella che amministrerà nel prossimo mandato) si penserà ad appaltare la costruzione delle medie. Quindi, a opere ultimate e quando non si può prevedere con certezza, ci si potrà dedicare al problema di come sistemare la scuola di Via Dall'Ora per adibirla a materna. Ribadiamo che tutto dovrebbe invece essere realizzato egregiamente entro il 2010. Ciò nonostante il sindaco ci invita a osservare il passato con spirito costruttivo anzichè polemico: di certo è proprio guardando indietro che le nostre preoccupazioni aumentano. Infatti le rassicurazioni che non ci saranno problemi quando le nuove medie saranno ultimate, non vale se contestualmente si ammette che (ovvio, per colpa altrui)in nove anni, nove! la giunta Pellizzero ha realizzato unicamente l'edificio delle elementari e, su segnalazione di alcuni genitori, la mensa a norma ed in sicurezza di altri due edifici scolastici (per cortesia, non vorremmo neanche pensare che i nostri figli frequentassero scuole insicure e non a norma!) E per inciso, finanza creativa, derivata o tradizionale, mutuo, leasing o alienazione di beni comunali, ci piacerebbe sapere chi paga o pagherà questi interventi, se non, come logico del resto, la collettività di Monzambano? Pertanto ripetiamo la nostra forte richiesta di agli amministratori afficnhè si adoperino per avere a Monzambano la disponibilità della preziosa scuola pubblica per tutti i bambini. Poi saranno i genitori a sceglierla oppure a preferirle la altrettanto meritoria privata, la Darra Cantù che offre alla comunità un contributo indiscutibile, ma che purtroppo anch'essa rasenta già oggi i limiti della capienza. E a tal fine offriamo, come del resto sempre, la nostra piena collaborazione e disponibilità a lavorare per raggiungere in fretta l'obiettivo, così come non lascoiare il Comune privo del fondamentale servizio della scuola dell'infanzia pubblica.

Pdci Monzambano
Pd Monzambano e Volta e Pomti
Gruppo ALternativa per Monzambano